blind.

allungo una mano e arrivo al tuo collo. se riuscissi a divincolarmi proprio ora, avrei sicuramente vinto. nei tuoi occhi pieni di domande e aspettative vorrei evitare di perdermi ancora. fisso il vuoto e scappo nei miei pensieri. non sei tu che voglio, ma sei tu che voglio ora. legato, ancora legato non so nemmeno a cosa, cerco di liberarmi da questi fili che mi stringono sempre più, finché non avrò più fiato per respirare, più fiato per parlare. e non dico il nodo alla gola che conosci bene. dopotutto i miei vent’anni son pochi ma potrebbero essere di meno. non so quel che faccio e non voglio saperlo. quando mi punti i tuoi occhi addosso, quando biascichi le tue parole strane, quando ti giustifichi senza motivo, cerco il modo per scappare via. ora, domani, sempre.

(if i could) rid you of possessions fleeting.

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